METODOLOGIE APPLICATE NEI CORSI FORMATIVI EROGATI ON LINE IN MODALITA' "DISPENSE" E CORRISPONDENTE RILASCIO DI ATTESTATO

A causa dei problemi causati dalla pandemia COVID 19 abbiamo pensato nel 2020 e 2021 di elaborare una soluzione semplice, non troppo impegnativa e molto economica per tutti gli utenti che intendano usufruire dei corsi e seminari formativi. Infatti tale metodologia consiste nell'inviare le ns lezioni e materiali didattici in formato PDF direttamente all'indirizzo di posta elettronica dell'utente iscritto. Tali materiali, in parte sono ns elaborati copywright, in parte dai ns docenti convenzionati, oltre ad eventuali allegati esplicativi, approfondimenti, guide, vademecum, manuali, pubblicazioni e modulistica provenienti da fonti istituzionali e ufficiose attendibili. Allo scopo di rendere le lezioni e le materie più comprensibili abbiamo realizzato allegati esplicativi simili tra di loro e che non costituiscono doppioni ma possono contribuire ad implementare i concetti, talvolta espressi in modalità tecnica e scientifica e renderli fruibili a chiunque, siano utenti principianti oppure già formati. Ordunque la finalità consiste nel fornire dei programmi formativi completi, la ns didattica formativa chiara e comprensibile, unitamente a strumenti di consulenza e di lavoro che, nel caso di alcuni corsi e seminari, diventano essenziali allo svolgimento della professione.

Il calcolo della durata di un corso FAD deve tener conto delle seguenti modalità:
a) tempo di consultazione;
b) tempo di approfondimento;
c) tempo per le esercitazioni pratiche.
Sommando il tempo di consultazione, con quello di approfondimento e quello necessario a eseguire le eventuali esercitazioni pratiche, si ottiene una stima attendibile della durata del corso.
Calcolo del tempo di consultazione. La durata è calcolata in virtù del tempo "fisico" necessario per la lettura, l’ascolto e la visione di tutti i contenuti del corso, escluse le eventuali esercitazioni pratiche. I contenuti del corso FAD si possono suddividere in tre diverse tipologie:
a) lezioni commentate in audio/video: la durata di queste lezioni coincide con la durata dei rispettivi contenuti audio/video.
b) lezioni solo testuali: applicando un algoritmo, è possibile calcolare il tempo medio impiegato nella lettura del testo ad alta voce e quindi a stabilire una durata assimilabile a quella di una lezione commentata in audio. Si può adottare una delle formule di calcolo utilizzate dagli speakers professionisti per calcolare il tempo di lettura del testo che viene loro commissionato. Tale formula individua il tempo impiegato per leggere ad alta voce 6000 caratteri (spazi inclusi) con un ritmo “normale”, in un tempo medio di 8 minuti. In base alla difficoltà del testo, alla presenza di parole straniere o altri fattori definiti a priori, il provider può aumentare questo tempo fino ad un massimo di 10 minuti per 6000 caratteri.
c) tabelle e grafici: è possibile considerare come tempo medio di consultazione per la visualizzazione di un’immagine priva di commento audio 2 minuti.
In questo modo si ottiene un criterio univoco di valutazione, qualunque sia la modalità di presentazione dei contenuti scelta, escluse le eventuali esercitazioni pratiche (vedi dopo). Con questa formula, si calcola solo il tempo medio di consultazione, cioè il tempo "fisico" necessario per consultare il corso per intero, senza conseguire obiettivi didattici. Il tempo complessivo necessario per ottenere un reale aggiornamento è sicuramente maggiore: questo valore si può ottenere valutando anche la durata del tempo medio di studio.
Calcolo del tempo di approfondimento: l
a durata è calcolata in virtù del tempo medio che l’utente impiega a trasformare le nozioni acquisite in reale aggiornamento, attraverso momenti di approfondimento autonomi, ripasso, riletture, consultazione bibliografica, introiezione ed elaborazione dei contenuti etc., operazioni che consentono di tradurre le nuove conoscenze in competenze. Pertanto, il tempo di approfondimento verrà determinato dal provider sulla base della qualità dei contenuti scientifici fino a un massimo del 50% rispetto al calcolo del tempo di consultazione.
Calcolo del tempo per le esercitazioni pratiche. La durata è calcolata in virtù del tempo medio di esecuzione di eventuali test intermedi, interpretazione e refertazione di tracciati, lettura ed interazione con immagini, simulazioni etc. Per il calcolo del tempo medio di svolgimento dell’esercitazione (variabile troppo dipendente dal grado di complessità dell’esercizio proposto e come tale difficilmente calcolabile con soddisfacente approssimazione tramite algoritmi predisposti) il provider dovrà identificare:
a) il numero complessivo delle esercitazioni pratiche contenute nel corso;
b) il tempo complessivo stimato dal provider per l’esecuzione di tutte le esercitazioni.
Nella nostra operatività, dal momento in cui è difficile stabilire con precisione assoluta la durata dei moduli didattici, abbiamo stabilito una conversione a forfait di n. 5 ore per ogni lezione spedita via email (esattamente quanto dura ns una lezione in presenza), in modo da rilasciare, al termine del corso, un attestato di frequenza on line con la certificazione del numero di lezioni e corrispondenti ore ( esempio: n. 30 lezioni, corrispondenti a n. 150 ore ).

 

METODOLOGIE APPLICATE NEI CORSI FORMATIVI EROGATI CON "PRESENZA IN AULA"

I programmi dei nostri percorsi autofinanziati sono progettati e erogati con un metodo integrato, che prevede un'alternanza di metodologie didattiche di carattere cognitivo e metodologie di carattere attivo-emotivo.

La metodologia didattica di carattere cognitivo  sarà centrata sul “contenuto” dell’argomento oggetto del corso, quindi lo strumento didattico sarà la lezione frontale per il trasferimento di concetti, metodologie, strumenti di analisi, strategie di intervento ed il ricorso ad aneddoti esempi e casi concreti.

L’auto-apprendimento fuori dall’aula sarà favorito dalla consegna di dispense, slides, articoli, bibliografia, e altro materiale di approfondimento on-line erogato dal docente. In questo caso l’interazione prevalente è quella tra utente e contenuto dell’apprendimento e l’accento è sul contenuto.

La metodologia di carattere attivo-emotivo, avrà invece l’obiettivo di facilitare l'apprendimento attraverso la sperimentazione attiva, con tecniche di gestione attiva dell'aula sviluppando un forte coinvolgimento dei partecipanti attraverso discussioni, confronti in plenaria, esercitazioni pratiche, analisi dei casi, role-playing, simulazioni, studio di Case-History, teamwork, i business game, allo scopo di verificare l'uso delle tecniche e degli strumenti proposti. Si svilupperà una forte l’interazione e una prossemica personale tra docente ed allievi. In questo caso l’accento è sulla “relazione”.

I metodi attivi tendono ad incoraggiare una partecipazione diretta dei soggetti in formazione e favoriscono un costante feed-back all’azione del formatore.

Con queste metodologie si impara facendo esercizi, sperimentando (metodo try and error), si studiano problemi concreti e non astratti, vicini alla realtà operativa dei partecipanti. Si ha la possibilità di discutere attivamente, l’attenzione è rivolta più al metodo per arrivare ad una decisione che non alla decisione stessa, portando il soggetto in formazione, con l’acquisizione di maggiore consapevolezza, ad essere il reale protagonista del processo formativo (da oggetto passivo e soggetto attivo del processo formativo). I metodi attivi favoriscono un processo di self-development del partecipante al corso.

Alla fine del corso i partecipanti possono realizzare un Project work, che rappresenta una sperimentazione attiva dei contenuti appresi durante un percorso formativo; si rifà ad un modello di tipo “learning by doing” ed è costituito dalla realizzazione, dopo un periodo di apprendimento, di un progetto relativo a contesti reali. Può essere individuale o di gruppo, ed i risultati sono oggetto di analisi e discussione in un momento didattico-applicativo.

Il fine di questo strumento è di stimolare i partecipanti a “cimentarsi” sui contenuti trattati all’interno di un piano d’azione, nonchè la loro contestualizzazione alle specifiche realtà organizzative di riferimento in cui i partecipanti si trovano, o si troveranno ad operare.

Strumenti Formativi e Materiale didattico

Carattere distintivo dei nostri percorsi formativi autofinanziati è l’utilizzo di strumenti dall’elevato valore formativo che consentono di vivere in aula una esperienza sul campo simulata (Learnig by Doing):

-Case History analisys (Analisi di casi reali aziendali)

-Simulazioni What

-Esercitazioni di Business game (gestione di casi aziendali; presa di decisioni strategiche e operative;

-Filmati coerenti con l’argomento

-Project work

-Discussioni di gruppo

-Role Playing in un contesto individuale e collaborativo (team work).

Sono affrontate situazioni competitive vicino alla realtà e per questo altamente motivanti. Per quanto riguarda i concetti, le teorie e le argomentazioni, sono consegnate :

-Dispense

-Slides in Power Point

-Documentazione e Articoli di approfondimento

-E-book redatti dallo studio con suggerimenti

Verifiche dell’apprendimento: sono utilizzate questionari con domande chiuse, aperte, miste, a scelta multipla, esercitazioni, creazione di procedure, project work.

Valutazioni: al termine di ogni incontro o modulo sono predisposti test e eseguite esercitazioni individuali e di gruppo per la valutazione dell’apprendimento di contenuti, concetti, metodologie, comportamenti, abilità, ect, relativi all’argomento trattato.

IL FORMAPROFESSIONI organizza tutte le fasi del processo formativo

1.Pianificazione:

Analisi dei fabbisogni, definizione delle mappe delle competenze, analisi delle competenze esistenti, personalizzazione del programma formativo in base ai risultati pre-valutazione;

2.Progettazione del percorso formativo: progettazione del microprogramma (documento riassuntivo dei contenuti, obiettivi, scopi, destinatari) e macroprogramma (contenuti del programma formativo diviso in moduli e sottomoduli, correlato di esercitazioni, tests, lavori di gruppo e individuali, project work, analisi di casi reali e creati allo scopo, simulazioni,ect)

3.Erogazione del programma formativo: diverse modalità : presenza in aula, e-learning, modalità mista

La metodologia che adottiamo e sempre quella di favorire l’apprendimento attraverso la sperimentazione attiva, con tecniche di gestione attiva dell'aula sviluppando un forte coinvolgimento dei partecipanti.

4.Monitoraggio: verifiche dell’apprendimento durante e alla fine degli argomenti o moduli.

5.Valutazione dell’apprendimento:

Tutti i risultati delle verifiche dell’apprendimento possono essere misurati valutare l’efficacia dell’intervento formativo e gestire eventuali ripianificazioni delle attività didattiche

Metodologie Didattiche utilizzate nel percorso formativo

Realizziamo programmi formativi coordinati, impostati  sull’integrazione tra teoria (concetti e metodi) e l’utilizzo di strumenti didattici finalizzati a facilitare l’apprendimento attraverso la sperimentazione attiva quali lo studio di casi reali (Case History), Casi simulati, Role Playing, Esercitazioni individuali e di gruppo, Project Work, ect.

Vengono quindi simulati problemi e situazioni comuni che i partecipanti al corso sono chiamati a risolvere ogni giorno in azienda o nella vita professionale (Experience-based Learning).

I Programmi Formativi sono personalizzati e quindi realizzati per soddisfare le esigenze formative specifiche dell’aula. Ampio coinvolgimento dell’aula e riscontro pratico dei contenuti sono i principi metodologici fondamentali sui quali costruiamo i nostri interventi formativi.